di Leila Salimbeni, Chiara Giovoni e Marco Tonelli

3. ECO DA ORIENTE IN PRODUZIONE SUPER LIMITATA
Un vino misterioso, un nome evocativo, Les Oiseaux d’Oulan-Bator, e un’annata, la 2021, già pressoché esaurita.
Solo 665 bottiglie per un nettare salato, speziato, profondo e solenne, che profuma d’ambra grigia, propoli e zagara.
Lo produce con scrupolo francescano l’azienda Cupano di Montalcino, anche se le vigne, di Procanico e Ansonica a piede franco, sarebbero ubicate nella «piccola Gerusalemme» di Pitigliano, un paese-presepe incastonato nel tufo della Maremma grossetana.
E difatti profuma di incenso e mirra e di una sacralità pensosa e raccolta, che suggeriamo di saggiare con concentrazione, in tutta la sua profondità.
Les Oiseaux d’Oulan-Bator
compagniadelvino.com